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Nato a gennaio del 1974 a Carpi, diplomato presso l’istituto G. Vallauri, si iscrive a Storia Contemporanea a Bologna. Ha svolto attività ricreative con l’Arciragazzi organizzando campi gioco e soggiorni estivi. Nel 1994 viene nominato segretario della Sinistra Giovanile, incarico che ricopre fino al 1997. Nel 2000 viene nominato responsabile organizzativo dei Ds, tre anni dopo viene eletto Segretario cittadino dei Democratici di Sinistra, carica che riveste fino alla fine del 2006. In Consiglio comunale ininterrottamente dal 1995 è stato capogruppo (anche nel consiglio delle Terre d'argine. Sposato con Valeria, ha un bambino, Giacomo, di tre anni. Nella Giunta Campedelli: Assessore con delega per le seguenti materie: Pianificazione Urbanistica – Edilizia Privata – Servizi Ambientali ed Energetici.

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lunedì 3 maggio 2010
(fonte: gazzetta di carpi - di FABRIZIO STERMIERI)


Qualità dell’aria fuorilegge. Legambiente: «Siamo a livelli record»

Aria killer a Carpi. Nonostante tutti i provvedimenti antismog e di limitazione del traffico, la qualità dell’aria continua a peggiorare ed ormai ha superato la soglia di sforamenti massimi consentiti dalle normative.
Secondo i più recenti dati di Arpa, dall’inizio dell’anno si è superato ben 39 volte il livello di guardia nelle polveri sottili Pm10, mentre il limite di legge è di 35 sforamenti.
Conferma Mario Poltronieri, responsabile di Legambiente Carpi, che osserva da tempo e da vicino lo stato di salute della nostra aria: «Quest’anno, nonostante i provvedimenti adottati e nonostante l’inverno sia stato particolarmente ricco di precipitazioni che abbattono le polveri, stiamo registrando un livello record di superamenti di Pm 10. Questo dimostra che occorre una decisa inversione di tendenza ed una seria politica per l’ambiente mentre non bastano le iniziative tampone».
Un’analisi dei dati sulla qualità dell’aria consente di verificare il progressivo degrado della salubrità di quanto respiriamo ogni giorno.
Prendendo come riferimento i dati medi puntuali a febbraio, è possibile constatare come gli sforamenti delle polveri sottili siano stati 18 nel 2007, 21 nel 2008, 27 nel 2009 e ben 32 quest’anno.
Da febbraio ad oggi siamo riusciti a superare il numero massimo di 35 sforamenti consentiti, il che comporterà penalizzazioni per il Comune, anche se da tempo a Carpi sono in atto le limitazioni del traffico.
«Se non avessimo attuato questi provvedimenti limitativi - sottolinea Simone Tosi, assessore all’ambiente - probabilmente i dati sarebbero ancor peggiori. Certo le condizioni climatiche di questo inverno non ci hanno favorito ma il problema non sta solo lì».
«Ci attendevamo dal piano traffico attualmente in discussione - replica Legambiente - maggiori indicazioni anche per la tutela contro l’inquinamento atmosferico, ma purtroppo non è stato così. Dal 2002 al 2007 il traffico a Carpi è aumentato del 20 per cento. E’ impensabile limitare i danni per l’aria con un crescendo di immissioni nocive di questo tenore».
«Nella nostra regione - replica l’assessore Tosi - stiamo facendo tanto per rendere più pulita l’aria, basti pensare agli incentivi per utilizzare il metano sulle autovetture. Anche grazie a questo la qualità dell’aria non è peggiorata in modo proporzionale con l’aumento del traffico. Ma lo Stato non ci aiuta».
Nel frattempo arrivano ulteriori segnali di degrado: a febbraio è stato registrato uno sforamento anche nella rilevazione del biossido d’azoto mentre, con la bella stagione, scatta l’allarme ozono.